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Thailandia 16gg – Luglio 2007

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Questo tour di 16 giorni parte da Bangkok, attraversa la Thailandia fino ad un’altra città del nord, Chiang Mai, e si conclude con qualche giorno nello stupendo mare dell’Oceano Indiano soggiornando sulle isole Thailandesi.
Gli spostamenti sono stati fatti principalmente in aereo ma anche in treno o in pullman e l’alloggio, prenotato prima di partire, presso alberghi di media categoria.

1 GIORNO – 15/07/2007

Si parte il 15 Luglio 2007 dall’aeroporto di Fiumicino con la compagnia China Airlines che arriva a Bangkok.

La partenza è alle 13.40 e l’arrivo a Bangkok è il 16 Luglio alle 5.30 del mattino. In questo modo possiamo sfruttare tutta la giornata per visitare Bangkok.

L’albergo dove soggiorniamo è l’Hotel Asia (recensioni su tripadvisor); è in un ottima zona centrale e commerciale e molto vicino allo skytrain (fermata Ratchathewi SKYTRAIN Station), una linea metropolitana sopraelevata e a cielo aperto che attraversa una parte di Bangkok. L’hotel dispone di un ingresso nella metropolitana.

2 GIORNO – 16/07/2007

Il primo giorno a Bangkok consiste in una visita della città, dei dintorni dell’albergo, quartiere Siam, visita a qualche mercatino e alla casa di Jimmy Thompson “The Jim Thompson House“, una casa nell’antico stile thailandese, in ottimo stato.

3 GIORNO – 17/07/2007

Il secondo giorno a Bangkok ci dirigiamo verso il palazzo reale di Bangkok. Per raggiungerlo dall’albergo, c’è la possibilità di prendere lo SkyTrain fino al capolinea sul fiume (Stazione di Saphan Taksin) e da lì prendere il traghetto “Chao Praya River Express boat” con il biglietto giornaliero. Il traghetto permette di scendere e di risalire dove si vuole. I moli “Chang Pier” o “Thien Pier” si trovano nei pressi del Grand Palace.

Una volta scesi dal traghetto ci siamo diretti al Grand Palace e al tempio Wat Phra Keow, che si trovano nello stesso complesso. All’interno del complesso si trova anche il tempio con il Budda di Smeraldo. L’ingresso al complesso deve essere fatto con un abbigliamento adeguato, vale a dire sia per uomini che per donne, pantaloni o gonne lunghe, magliette che coprono le spalle. Altrimenti sarete invitati a noleggiare degli abiti all’ingresso gratuitamente.

Il complesso è molto bello, specialmente la parte relativa al tempio. La zona del Grand Palace è in gran parte visitabile solo all’esterno, tranne un’esposizione sulle armi e un interessante museo.

Vicino al Grand Palace è situato un tempio molto antico, anche questo di interesse, il Wat Po. Al suo interno si trova l’imponente statua del Budda sdraiato.

Tutti questi posti sono visitabili con l’ausilio di audioguide, non in italiano, oppure con dei tour organizzati che si possono prnotare dall’albergo o dall’italia.

La passeggiata si conclude con un giro a Chinatown, raggiungibile con il traghetto. Il quartiere è molto caotico, pieno di gente e di negozi, e dove si può fare qualche acquisto a poco prezzo.

La sera abbiamo in programma di recarci al Lumpini Stadium dove si svolgono gli incontri di Thai Boxe, l’arte marziale Thailandese. Gli incontri sono sia tra ragazzi molto giovani, che tra profeaaionisti. A Bangkok ci sono due grossi stadi di Thai Boxe, e il Lumpini è lo stadio storico e più importante (un biglietto di ingresso in prima fila, che è frequentata quasi esclusivamente dai turisti, costa 4000 BTH). Vicino al Lumpini Stadium c’è un mercato notturno dove ci sono negozi di abbigliamento, oggettistica, arredamento e anche bancarelle dove poter mangiare qualcosa.

4 GIORNO – 18/07/2007

Il giorno successivo ci dirigiamo verso Ayuttaya, reggiungibile in un’ora e mezzo con un treno che parte dalla stazione centrale di Bangkok (Stazione di  Hualumpong) circa ogni ora e mezza a prezzi irrisori.

Un altro mezzo per raggiungere Ayuttaya è il pullman che parte dalla stazione degli autobus a nord di Bangkok (North & North Eastern Bus Terminal – conosciuta anche come stazione Moh Chit (o Mor Chit o Morchit)), raggiungibile facilmente con il taxi.

Il viaggio è tranquillo, in un vecchio treno rumoroso, e noi che siamo saliti al capolinea ci possiamo godere il viaggio da seduti. Arrivati ad Ayuttaya noleggiamo due biciclette per la giornata e ci dirigiamo verso un fiume da attraversare con una barca, dove riusciamo a far salire anche le nostra biciclette. Consiglio di affittare le biciclette al di là del fiume, è un pò più pratico!

Le biciclette sono indispensabili, perchè non è possibile fare un giro a piedi visto che la zona archeologica è molto vasta, a meno che non si è prenotato un tour guidato in albergo o in un’agenzia a Bangkok.

La zona è molto bella, ci sono molti templi, ed è immersa nel verde. Bisogna pagare il biglietto in ogni zona (prezzi bassissimi, solo la rottura di fare il biglietto ogni volta), non è possibile pagare un biglietto unico, e non ci sono informazioni turistiche sufficenti, quindi assicuratevi di avere una buona mappa e una buona guida del luogo. Per mangiare ci sono delle bancarelle sparse, specialmente nei mercatini a ridosso dei templi.

 

Il ritorno a Bangkok nel tardo pomeriggio avviene sempre con il treno. La sera ci concediamo una cena nei dintorni dell’albergo, che è una zona con molti centri commerciali (tra cui il famoso MBK dove si può acquistare veramente di tutto e ci si potrebbe passare una giornata intera!); i centri commerciali hanno all’interno molti ristoranti che solitamente chiudono alle 21 o poco più tardi e offrono diversi tipi di cuicina.

5 GIORNO – 19/07/2007

Ci avventuriamo a nord di Bangkok verso il parco nazionale Khao Yai. E’ il parco più grande della Thailandia e offre una gran varietà di piante, animali, cascate, etc. L’arrivo al parco è possibile prendendo un pullman dalla stazione nord di Bangkok (Mo Chit) per Pak Chong e Nakhong Ratchasima; ne parte uno ogni 30 minuti circa. Da Pak Chong e Nakhong Ratchasima contattate un’agenzia per il tour o raggiungete il parco con un songtaew o un taxi.

Il parco è visitabile con una guida o con un automobile privata; con l’automobile è possibile percorrere la strada all’interno del parco, la guida invece può condurvi anche all’interno del parco su dei sentieri che si inoltrano nella giunglo. Non avvenuratevi nella giungla da soli.
Se volete fare trekking nella giungla, che è una vera e propria giungla, dovrete essere equipaggiati con dei sovrascarpe adatti per non essere attaccati dalle sanguisughe calzoni lunghi e magliette a maniche lunghe. Nella giungla, specialmente nel periodo umido, è facile incontrare le sanguisughe ma se avrete l’equipaggiamento adatto non avrete problemi con questi fastidiosi vermi, che non portano nè malattie neè infezioni, ma succhiano il sangue fino a che non sono sazie e fanno un pò senso e si intrufolano ovunque. Quindi con qualche precauzione potrete fare un ottimo giro nella giungla e avere la fortuna di vedere diversi animali e forse anche qualche serpente.
Noi per il giro nella giungla ci siamo affidati ad una guida locale, Isara, che ha un album di foto del parco su WebShots. Il nostro giro nella giungla è stato un pò avventuroso: siamo stati assaliti dalle sanguisughe, abbiamo rincorso i gibboni che sono velocissimi nel saltare tra un albero e un altro, abbiamo percorso sentieri infangati e camminato in mezzo all’acqua e alla fine siamo arrivati a delle belle cascate, con qualche litro di sangue in meno (noi non avevamo i sovrascarpe anti sanguisughe!). Il parco per una bella visita richiede un soggiorno di una o due notti che può essere effettuato all’interno del parco oppure presso uno degli operatori che vi offrono un giro guidato all’interno del parco. Consigliato per amanti della natura e dell’avventura.

6 GIORNO – 20/07/2007

E’ il giorno della partenza per Sukothai, un’altra delle storiche capitali della thailandia. In questa città c’è un sito archeologico simile a quello di Ayuttaya, un pò più piccolo e le costruzioni sono diverse perchè appartenenti a una diversa epoca.

L’albergo in cui soggiorniamo è stupendo, in legno, arredato benissimo, integrato con l’ambiente circostante, a 10 minuti a piedi dalla città storica ed i gestori sono gentilissimi: Hotel Tharaburi Resort (recensioni su tripadvisor).

All’ora di pranzo, attendiamo la fine della pioggia e ci dirigiamo a piedi verso la città antica a piedi. Lì vicino si possono noleggiare le biciclette per pochi bath, che sono indispensabili per girare facilmente. Quello che rimane della città è molto interessante, abbastanza ben tenuta, con delle strutture in via di restaurazione. La gita dura una mezza giornata. Al rientro ci attende un bagno nella piscina dell’albergo, cena in albergo e riposo. Il giorno dopo ci attende l’aereo per Chiang Mai.

 

7 GIORNO – 21/07/2007

Chiang Mai è la seconda città della Thailandia. Il suo centro storico è disseminato di templi. E’ una città che si può girare facilmente a piedi. Il pomeriggio è stata dedicata alla visita della città storica e dei templi.
Nota utile: se vi serve una lavanderia non utilizzate quelle dell’albergo che solitamente sono molto care; noi abbiamo usufruito di una di fronte al nostro albergo che per pochi bath ha lavato 4 o 5 Kg di lavanderia in un giorno.

8 GIORNO – 22/07/2007

Anche  questa giornata è dedicata ad una visita più approfondita dei templi di Chiang Mai e del suo centro storico.

Abbiamo prenotato anche un’escursione guidata per il monte Doi Suthep, dove si trova il bellissimo e suggestivo tempio Wat Phra That. Da lì si può anche ammirare il panorama, in realtà non molto interessante, della città. Il tempio e la visita guidata sono state una buona scelta per avere qualche conoscenza in più su usi e costumi dei thailandesi.
Il tempio è una delle mete religiose più venerata della Thailandia. Da Chiang Mai si può arrivare con dei tour organizzati, noleggiando una vettura, percorrendo una lunga strada in salita o avventurandosi nel parco del monte su alcuni percorsi tracciati. Una volta raggiunta la base del tempio Wat Phra That, si può salire con una funicolare o percorrendo scalinata.

Nel pomeriggio ci siamo imbattuti in un mercatino della domenica nella città, dove si può comprare abbigliamento e cibo del luogo.

9 GIORNO – 23/07/2007

Da oggi si parte verso il relax completo e la prima tappa veloce è Koh Samui, un’isola grande sulla costa orientale della Thailandia dove si trova anche un aeroporto.

Il resort dove soggiorniamo per la prima notte ci fornisce un bungalow su una bella spiaggia. Noi ci troviamo tra le spiagge Chaweng Beach e Chaweng Noi Beach. La posizione non è niente male e le spiagge sono grandi e con poche persone. Il mare è spesso mosso e non c’è molto sole, quindi non riusciamo ad apprezzare il colore cristallino dell’acqua dell’isola. Apprezziamo invece i massaggi sulla spiaggia e il cibo che è possibile comprare dai venditori ambulanti sulla spiaggia: pannocchie, spiedini di pollo o di frutta, etc. il tutto buono e a basso prezzo.

Nei pressi del resort, raggiungibile con un taxi-comitiva in 5 minuti, c’è una strada con molti negozi e luoghi per mangiare, l’ideale per fare una passeggiata serale, cenare o fermarsi in qualche locale.

10 GIORNO – 24/07/2007

Partenza per Nang Yuan, una piccola isola di fronte all’isola di Koh Tao. Nang Yuan è costituita in realtà da tre piccole isolette collegate tra loro da lingue di sabbia ed è il paradiso della pace e del relax.

Su due isolette ci sono i bungalow di legno dove soggiornano gli ospiti dell’isola, mentre su un’altra ci sono la reception, il divinig, il molo, il ristorante e il bar.
Non è un’isola che offre distrazioni, ma dove si stacca da tutto, la sera si va a dormire presto e la mattina magari alle 8 si è già in spiaggia.
Il paesaggio e il mare, la flora e fauna marina sono incantevoli. Già a riva un’infinità di pesci ti accolgono e ti stanno intorno.
Unica nota leggermente dolente sono le persone che vengono portate qui a visitare l’isola per un paio d’ore, ma sono di passaggio e non infastidiscono molto. Noi in un posto così non eravamo mai stati.

11 GIORNO – 25/07/2007

Relax a Nang Yuan e immersioni con la scuola sub dell’isola

12 GIORNO – 26/07/2007

Relax a Nang Yuan

13 GIORNO – 27/07/2007

Ritorno, nel tardo pomeriggio, a Koh Samui con un volo della Thai airlines. Qui il mare e le spiagge non sono paragonabili a Nang Yuan e l’isola non ci è piaciuta molto.

A Koh Samui ci sono comunque delle attività da fare, escursioni, un parco marino da visitare.

14 GIORNO – 28/07/2007

Oggi pomeriggio abbiamo provato una lezione di Muay Thay nel WMC MUAY THAI BOXING CAMP, a Lamai Beach. Le palestre spartane danno il vero senso della Muay Thai!
Sulle spiagge di Koh Samui potrete provare degli ottimi massaggi thailandesi. Il nostro posto preferito si trova sulla spiaggia, con le spalle al resort verso sinistra a circa 400/500 mt c’è un patio sulla spiaggia; al tramonto i massaggi con vista mare ti rimettono al mondo. Face massage, foot massage, thai massage…

15 GIORNO – 29/07/2007

Ancora Koh Samui

16 GIORNO – 30/07/2007

Partenza nel tardo pomeriggio per Bangkok e poi per Roma con un volo della China Airlines.